I segreti della cucina contadina
La cucina contadina: cotiche e fagioli alla maniera di Anna
Ben ritrovati!
La Gazzetta del Cappelletto torna a ingolosirvi con le ricette di Anna: il tema dei prossimi mesi sarà “la cucina contadina”, con piatti insoliti e tradizionali. Provate anche voi a realizzarli, oppure venite ad assaggiarli da noi!
Questa è la versione di casa nostra delle cotiche e fagioli, quella che si preparava ogni inverno, nei giorni della macellazione del maiale: non si buttava niente, tutto veniva valorizzato con tempo, pazienza e cotture lente.
Ingredienti (per 4 persone)
250 g di fagioli borlotti secchi 350–400 g di cotiche di maiale
3 cucchiai di olio
2 cipolle
2 carote
2 gambi di sedano
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 bicchiere di vino bianco secco
½ spicchio d’aglio
40 g di lardo
1 foglia di alloro
un leggero accenno di rosmarino, sale e pepe
Procedimento
Si sbollentano le cotiche per un’ora in acqua salata con una cipolla, una carota e un gambo di sedano, quindi si scolano, si raschiano e si tagliano a strisce. I fagioli, messi in ammollo la sera precedente, si lessano separatamente.
In casseruola si prepara un soffritto dolce con olio, cipolla, carota, sedano e il lardo tritato; si aggiunge l’aglio e lo si elimina appena profuma.
Si uniscono le cotiche, si sfumano con il vino bianco e si aggiungono i fagioli con parte della loro acqua, la salsa di pomodoro, l’alloro e pochissimo rosmarino. Si lascia cuocere lentamente a fuoco basso per circa due ore, mescolando di tanto in tanto, fino a ottenere una consistenza cremosa e avvolgente. Sale e pepe si aggiungono solo alla fine.
Si serve ben caldo.
Il Parma Quality Restaurants al premio Sant’Ilario 2026
Al Premio Sant’Ilario 2026, la più alta onorificenza civica del Comune di Parma, c’erano anche i Parma Quality Restaurants, ai quali è stato riconosciuto il valore come realtà che rappresenta un punto di riferimento per la cultura gastronomica del territorio.
Il riconoscimento premia l’impegno costante dei ristoratori aderenti nel tutelare e promuovere la cucina parmigiana come patrimonio identitario, coniugando eccellenza delle materie prime, rispetto della tradizione e capacità di innovazione.
L’Attestato di Civica Benemerenza è stato conferito al Consorzio per l’impegno con cui valorizza e promuove l’eccellenza del patrimonio gastronomico parmigiano, diffondendo il modello Parma nel mondo e partecipando a progetti di grande valore solidale e benefico. Il premio è stato ritirato dal presidente del Consorzio, Enrico Bergonzi.
Anche la Trattoria da Anna fa parte di questa realtà, e alla consegna del prestigioso riconoscimento, nello splendido Teatro Regio, non potevamo mancare!

