Le specialità
Gli inimitabili Cappelletti di Anna sono fatti a mano tutti i giorni, con ripieno di tre stagionature di Parmigiano del Bombodolo (24, 30 e 36 mesi). In brodo di tre tipi di carne.

I tortelli d’erbette: piatto tipico parmigiano e parmense, è legato alla tradizione di San Giovanni che si celebra la notte del 23 giugno. Annegati nel burro, asciugati con il formaggio.

I pellegrini che nel Medioevo percorrevano la via Francigena trovavano nelle locande e nei conventi del nostro territorio i pisarei e fasò, gnocchetti di pane con fagioli, lardo e cotiche.

La picàja, punta di petto di vitello alla parmigiana: un taglio di carne tenerissima con ripieno a base di Parmigiano, arrostita a lungo e servita con patate al rosmarino.

La busécca (trippa alla parmigiana) passa attraverso tre lunghe e pazienti cotture diversificate insieme a erbe, lardo e odori. Poi deve riposare per esprimere tutto il suo sapore.

Il merluzzo, detto anche “pesce dei poveri” era il piatto tipico della Vigilia di Natale. Lo proponiamo fritto ogni venerdì, insieme a due varianti: cipolle e birra o pomodorini.

La torta fritta, un piatto semplice dalle origini antiche, si accompagna con gusto a salumi e formaggi di ogni tipo. Un tempo merenda perfetta, oggi è saporito antipasto.

Forse non tutti sanno che la torta fritta si propone anche in versione dolce, con gelato, marmellate, creme al cioccolato o semplice zucchero. Un dessert tutto da scoprire.

Il Bonbonbèn è la nostra torta fritta farcita, in due versioni: Nebbia con la spalla cotta, Parma mon amour con il Prosciutto di Parma e la crema di Parmigiano.

Antenato del crème caramel, il latteinpiedi è un dolce vellutato che richiama ricordi d’infanzia. Tre soli ingredienti (latte, uova e zucchero) con un’ombra di vaniglia e limone.

Ed ecco a voi la zuppa inglese, dolce tipico emiliano di soffice Pan di Spagna fatto in casa, inzuppato con Alchermes e farcito con una deliziosa crema al cioccolato e vaniglia.

Restiamo nella tradizione con le pere ubriache, cotte con attenzione nel vin brulé fino ad assumere il caratteristico color vinaccia e una piacevole consistenza setosa.

