La formaggia, zuppiera d’eccezione
Cari lettori, oggi vi voglio raccontare di quando, nelle grandi occasioni, i Cappelletti vengono serviti in una zuppiera d’eccezione: la “formaggia” di Parmigiano Reggiano. Non è una cosa da tutti i giorni, perché la formaggia va preparata prima, con sapienza e devozione, fino a diventare un involucro straordinario per il piatto più importante della festa. Innanzitutto non va bene una forma qualsiasi, ne serve una che abbia la stagionatura giusta: almeno 20 mesi. E poi va scavata a mano con tanta pazienza, per non romperla.

Con mano esperta, si stacca il Parmigiano a pezzi fino a creare la zuppiera più lussuosa che mai fu portata in tavola… quando arriva lei, ha tutti gli occhi puntati addosso, e la festa comincia!
E visto che siamo in tema, volete conoscere i nostri Cappelletti vestiti a festa? Nella Duchessa di Parma sono eleganti e sontuosi, vestiti con il bianco della con fonduta di Parmigiano 30 mesi e il rosso intenso e vellutato del Prosciutto di Parma. Il Cappelletto Porcellino è rosa e arancio, con salame fresco rosolato con la Malvasia. Il Cappelletto Porcino ha i colori del bosco ed è servito con i porcini freschi spadellati al momento. Vuoi assaggiarli?
