Buon Compleanno Peppino!
Festeggiamo Giuseppe Verdi con un piatto ispirato alla sua opera immortale…
Il 10 ottobre ricorrono 209 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi e noi della Trattoria da Anna lo vogliamo celebrare con un piatto nuovo, che stiamo provando ormai da tempo e che abbiamo sottoposto agli assaggi degli amici più stretti (e sinceri nel giudizio). Oggi questo piatto fa il suo ingresso in menu, e vi vogliamo raccontare come lo abbiamo ideato. L’ambientazione è quella della casa parigina di Violetta Valéry, ovvero la Traviata.

C’è una festa, e sulla tavola imbandita ci sono tante prelibatezze destinate a deliziare palati esigenti.
Lo champagne scorre a fiumi, e mentre gli amici di Violetta brindano intonando “Libiamo nei lieti calici” noi osserviamo un piatto in particolare: è un timballo, ha i colori dello splendido abito di Violetta – l’avorio, il madreperla e l’oro antico. Sembra uno scrigno di seta traslucida sormontato da un pizzo. Chissà cosa contiene?
Affondiamo curiosi la forchetta nel morbido sformatino e il contenuto si svela: dovevamo immaginarlo!
Il protagonista è lui, il Cappelletto, stavolta avvolto in una crema dorata di zucca e vestito di sottile e trasparente lardo bianco di Maiale Nero di Parma. è sovrastato da una corona di pizzo di Parmigiano croccante e da perle di gelato di Parmigiano 30 mesi. E il sapore? Eh no, quello non ve lo possiamo raccontare, dovete provarlo!
E adesso vogliamo fare un gioco con i melomani incalliti come noi e vi chiediamo: se il Cappelletto fosse un personaggio di Verdi, secondo voi chi sarebbe? Trovatore? Rigoletto? Falstaff? Oppure Aida o Azucena?
